Non funziona la nuova rotatoria in via Batteria Siacci

Anzio

incrocio b siacciDa mesi l'incrocio di via Batteria Siacci con via dell'Armellino era regolato da una rotatoria provvisoria (cassoni in plastica bianco-rossi) che venivano continuamente urtati e spostati dai veicoli. Inoltre la rotatoria non rispettava il principio elementare della "deviazione del flusso" cioè il criterio per cui un veicolo in avvicinamento è costretto dalla configurazione del percorso a rallentare per entrare nella rotatoria rispettando poi le abituali precedenze che regolano tali situazioni...

Il mancato rallentamento ha invece prodotto numerosi incidenti oltre a un continuo spostamento delle barriere in plastica.
Da pochissimi giorni è stata realizzata una rotatoria in cemento, con tanto di segnaletica che indica la rotazione. Ed è arrivato immancabile il primo incidente, un'auto che è arrivata a velocità eccessiva sull'incrocio ed è andata a sbattere sui paletti centrali, danneggiandoli. Ciò significa che la soluzione adottata non funziona: chi si avvicina all'incrocio percepisce a malapena i vincoli di circolazione che vi sono. Inoltre il raggio di curvatura è così corto che un Tir e forse nemmeno un camion riescono a svoltare.
Dalla foto satellitare in effetti si vede che di spazio per fare una adeguata larga rotonda non ce n'è: a parte le proprietà private che arrivano a bordo strada ci sono anche un pilone dell'alta tensione e uno snodo della rete del metano a ostacolare ampliamenti.
Che fare?
Sicuramente la situazione richiede un po' di inventiva ma qualcosa va fatto.
Nell'immediato si dovrebbero installare dei dossi di rallentamento, tanto per evitare altre collisioni. Per il traffico pesante invece non si vedono che due alternative: esproprio consistente dello spazio incrocio necessario ad un deciso allargamento o smontaggio della rotatoria e installazione di un semaforo che permetta una agevole svolta a sinistra.  

Claudio Tondi

Ultimo aggiornamento (Sabato 07 Marzo 2015 15:17)