Appello per Lavinio, un quartiere nel degrado e un'amministrazione latitante

Anzio

lavinioLa routine di un quartiere assopito nel clima ancora invernale sembra nascondere  i problemi che ne contaminano  oltremodo una realtà già decisamente  precaria. La mancanza di una reale forma di divulgazione quotidiana delle notizie nasconde l’esistenza di una criminalità comune che serpeggia in tutto il quartiere. Il degrado dell’ambiente  però è visibile a tutti coloro che  escono dal piccolo fortino della propria abitazione. La mancanza di qualsiasi struttura di attività sociale  per adulti e l’assenza di qualsiasi supporto ludico ed educativo  per bambini sono la triste realtà di un territorio gestito nell’essenzialità e tassato come un quartiere di ricchi. Lavinio è diventato una periferia di Roma e, negli ultimi dieci anni,  la sua qualità della vita  è drammaticamente peggiorata...

Se ne accorge chi vi vive e chi  dispone di una coscienza del proprio diritto al decoro, al benessere sociale ed alla sicurezza della propria famiglia. Sporcizia nelle strade, delinquenza diffusa, degrado generalizzato alimentato anche da un’immigrazione incontrollata,  mancanza di strutture  e servizi, assenza di interventi ed iniziative di valorizzazione,  confusione  di ruoli fra comune e consorzio sono solo alcuni aspetti di una condizione penalizzante del territorio di Lavinio che non può essere tollerata dalla gente che vi vive  senza che essa susciti un senso di ribellione  nelle coscienze di coloro che vivono il sociale con qualche senso di responsabilità e di partecipazione. A  Lavinio esistono tante piccole e valide associazioni che si occupano, con grande difficoltà,  di  aspetti culturali e che costituiscono  l’unica presenza  di socialità attiva sul territorio. Ma la gente ha bisogno di ben altro: ha bisogno di pulizia e decoro dell’ambiente, di sicurezza, di luoghi di ritrovo, di assistenza sanitaria decentrata,  di servizi amministrativi locali, di strade decenti e di  marciapiedi, di illuminazione stradale adeguata, di un mercato rionale sicuro, di un  servizio idrico moderno, di fognature efficienti,  di una rete di gas metano per tutti, di controlli del territorio, di rispetto delle leggi che regolano  la presenza di stranieri, di un servizio di riscossione dei tributi che esiga il pagamento da parte di tutti,  di assistenza ai non abbienti che vi risiedono in modo regolare e l’elenco è grande come grande è la pazienza della gente che vive a Lavinio. E’ tempo che i cittadini di buona volontà facciano sentire la propria voce nei confronti di una politica fatta da troppi dilettanti che si dilaniano in piccole lotte di sottopotere  e che sono incapaci di gestire e valorizzare il nostro territorio. Ritengo necessario dare  un senso al dissenso cercando di creare  un ambito di aggregazione per  tutti coloro che credono che sia giunto il momento di far  sentire la propria voce e la voce del  proprio inalienabile diritto ad una vita decorosa. Sono anni che lavoro e scrivo di queste cose e chi mi conosce sa bene che lo faccio senza l’aspettativa  di  altri riconoscimenti se non quello di sentirmi utile al nucleo sociale a cui appartengo. Chi condivide queste idee e non vuole limitarsi a stare a guardare mi contatti all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Conto di convocare una riunione fra persone di buona volontà per discutere dei problemi di Lavinio.

Sergio Franchi.

Ultimo aggiornamento (Sabato 28 Febbraio 2015 06:56)