Riprende più determinata, la battaglia per l’acqua pubblica

Nettuno

acqualatinaIl comitato acquapubblica Anzio e Nettuno in polemica con il gestore idrico

“Acqualatina ci avvelena, altro che giochi d’acqua!”. Questo lo slogan che campeggiava su un volantino distribuito nelle piazze di Anzio e Nettuno nel fine settimana, in polemica con l’iniziativa messa in campo a Nettuno dal gestore per il risparmio idrico intitolata “Giochi d’acqua in piazza” e rivolta ai più piccoli.

Un volantino, quello del Comitato Acquapubblica Anzio e Nettuno in cui vengono sottolineate le problematiche aperte in tema di acqua. “A cominciare dal fatto che è inutile parlare di risparmio idrico con iniziative del genere quando il 60% dell’acqua si disperde prima di arrivare ai nostri rubinetti. Abbiamo ancora l’arsenico nell’acqua e invece doveva essere risolto nel 2005 e Acqualatina non ha mai versato il canone di concessione della rete idrica ai comuni…ben 13 milioni di euro!” Il Comitato si batte anche per far rispettare il risultato del voto referendario e scrive “paghiamo ancora la remunerazione del capitale investito sulla bolletta del 7% già abolito dal referendum di giugno dalla maggioranza degli italiani. Inoltre i costi aumentano: +19% per la gestione operativa (20 milioni in più) e +7,8% nella nuova bolletta!” Il volantino si conclude con un messaggio forte che va contro la gestione di Acqualatina. “non facciamo giocare i nostri bambini con coloro che dell’acqua sono gli aguzzini! Diffidiamo di Acqualatina. Il miglior risparmio è l’acqua pubblica!

Ultimo aggiornamento (Venerdì 13 Gennaio 2012 23:17)

 
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