Sequestrati ad Anzio 120 Kg di pesce. Vademecum per la vendita del pescato in banchina

Anzio-Nettuno

mazzame

Anche quest’anno, con la fine del fermo pesca, è ripresa la tradizionale attività di vendita diretta in banchina di piccoli quantitativi di prodotto fresco della pesca, che i pescatori in rientro dalla faticosa battuta di pesca offrono ai cittadini desiderosi di acquistare il cosiddetto “mazzame”.

A tal proposito, la Guardia Costiera di Anzio reputa necessario ricordare che la vendita del “Mazzame” è disciplinata da un’apposita ordinanza emessa dal Sindaco di Anzio al fine di tutelare la salute pubblica...


Pertanto, al fine di non incappare in eventuali venditori “abusivi”,vengono indicati di seguito le principali indicazioni che consentono di riconoscere il“vero” marinaio autorizzato alla vendita: i “piccoli quantitativi” per essere ceduti/venduti devono essere posti su banchi amovibili costruiti con materiale idoneo per gli alimenti, rialzati da terra almeno un metro; i piccoli quantitativi di pescato devono essere contenuti in cassette di plastica, non cedibili, riportanti con idonea marcatura indelebile il numero e l’ufficio d’iscrizione del peschereccio; il marinaio addetto alla vendita deve esibire un tesserino di riconoscimento rilasciato dalla Guardia Costiera di Anzio, che lo individua come unica persona indicata dal Comandante del Motopeschereccio a vendere il proprio pescato; il pescato deve essere ceduto/venduto al massimo entro 2 ore successive al rientro in porto del Motopeschereccio, nei pressi dell’unità stessa.
Per maggiori informazioni, ci si potrà sempre rivolgere al personale della Guardia Costiera presente in porto o presso gli uffici siti nell’ambito portuale, ovvero telefonicamente ai seguenti numeri: TEL/FAX 069844525 – 069844683.
Nel garantire una costante attività di vigilanza e prevenzione da parte del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio – che, nella sola scorsa settimana, ha sequestrato 120 kg di prodotto illecitamente commerciato – si raccomanda a tutti gli utenti del porto grande prudenza nei propri acquisti.
Con l’occasione, si ricorda che è sempre attivo il numero delle emergenze in mare 1530, contattabile 24 ore su 24, gratuito, e che permette di mettersi in contatto con la Capitaneria di Porto più vicina alla località dalla quale si effettua la chiamata.

Ultimo aggiornamento (Sabato 31 Ottobre 2015 08:33)