Primavera in Pineta della Gallinara. Regione e Comune di Anzio avviano una Conferenza di Servizi per salvare la pineta

Anzio
pineta_mazzaSono ormai molti anni che un coleottero nero e vorace, chiamato Tomicus Destruens, da solo o in compagnia di altri agenti patogeni,  sta lentamente ma inesorabilmente uccidendo la bellissima pineta della Gallinara. Diede l’allarme il Circolo di Legambiente di Anzio-Nettuno  e seguirono  tante denunce,  commenti, discussioni, sopralluoghi  e tante polemiche sterili; mentre i pini continuavano a morire  ed a essere  tagliati. Ne sono stati abbattuti quasi un centinaio senza che nessuna azione di tipo terapeutico sia stata intrapresa dagli enti che sarebbero  dovuti intervenire: la Regione Lazio, come responsabile istituzionale  ed il Comune di Anzio, come responsabile territoriale...
Nell’estate 2013, su iniziativa di Legambiente, ha avuto inizio un’azione di aggregazione tra tutte le componenti sociali attive su territorio: hanno aderito il Consorzio di Lido dei Pini, l’Associazione Oleandro, il Consorzio di Lupetta, la Sezione Scout di Assoraider, l’OIDA di Anzio Nettuno, l’Associazione  Anzio Diva oltre, naturalmente a Legambiente di Anzio-Nettuno.  Si è costituito un gruppo operativo il cui unico obiettivo era  ed è quello di salvare e valorizzare la Pineta ed il parco pubblico del Lido dei Pini.  Si sono tenute alcune manifestazioni  attraverso le quali il Gruppo Operativo Salviamo la Pineta ha inteso far sentire  la propria voce, la propria forza e la forza delle centinaia di persone che  al gruppo hanno dato la loro adesione. L’ultima manifestazione  è stata  quella della Giornata Nazionale degli  Alberi 2014, durante la quale sono state simbolicamente piantate trenta essenze arboree acquistate dal Comune di Anzio. L’adesione al progetto è stata  via via straripante fino a raggiungere  le 2006 persone e cioè il numero di coloro che hanno eletto la Pineta della Gallinara  come “Luogo del Cuore” 2014, nel censimento nazionale del FAI (Fondo Ambiente Italiano). La Pineta della Gallinara si è classificata  al primo posto nella categoria “Aree Naturali” del Lazio.
Quali sono stati i risultati concreti raggiunti finora dal Gruppo Operativo Salviamo la Pineta?  Sul piano pratico non molti: un sopralluogo di tipo tecnico-scientifico eseguito a cura della Regione Lazio, che non ha portato a nessuna azione di tipo terapeutico; la grande partecipazione  dei cittadini, la piantumazione  di un pò di alberi con la gratificante partecipazione del Sindaco di Anzio e poco di più. Forse l’unico rilevante risultato è stato, però,  quello di aver collaborato a costituire l’ambiente necessario per realizzare una sinergia operativa fra tutti coloro che  devono essere  impegnati nello sforzo di salvare un bene  pubblico  naturale così importante  come una pineta; in un luogo che si chiama Lido dei Pini.  La sinergia ha portato ad un primo importante e tanto auspicato risultato formale: l’incontro fra la dirigenza dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Anzio  e quella del Servizio Fitosanitario della Regione Lazio per definire in modo concreto le azioni da intraprendere per salvare la pineta.  La riunione ha avuto luogo presso la Regione Lazio il giorno 18 febbraio. Se il successo di tale riunione si deve misurare in base alle decisioni prese, i cittadini di Lido dei Pini possono cominciare a sperare  di rivedere il loro parco bello, pulito e  funzionale come era tanti anni fa. La proposta del Comune di Anzio di dare vita ad una “conferenza di servizi” è stata accettata; per cui si dovrà procedere ad un monitoraggio immediato della pineta ed alla costituzione di un gruppo permanente composto da personale scientifico e da tutti coloro che sono impegnati istituzionalmente al salvataggio della pineta. Il Gruppo Operativo Salviamo la Pineta contribuirà a partecipare con un proprio rappresentate alla conferenza di servizi ed ha già ribadito  il proprio impegno fattivo a collaborare all’implementazione delle procedure previste a livello operativo. L’impegno dei cittadini per salvare la loro pineta viene anche ribadito con un altro atto simbolico ma non solo. Il giorno 21 marzo 2015, il giorno in cui fa ingresso la primavera, il Gruppo Operativo Salviamo la Pineta ha proposto al Comune di Anzio, che ha subito accettato, di organizzare una giornata di pulizia sistematica della zona esterna ma anche interna del parco pubblico, area in cui sono stati accumulati, in tanto tempo di incuria, rifiuti di ogni genere. Un altro piccolo passo concreto che vuol significare innanzi tutto che i cittadini di Lido dei Pini non sono solo capaci di reclamare i propri diritti e di manifestare per ottenerli ma sono sempre pronti a rimboccarsi le maniche a dimostrazione pratica del loro slogan “la pineta si salva insieme”. L’appuntamento è a partire dalle ore  9,00 della mattina di sabato 21 marzo nello spiazzo del parco per iniziare la raccolta dei rifiuti che verranno selezionati ed accatastati in zone predisposte per essere successivamente allontanati a cura del Comune di Anzio. Chiunque potrà dedicare un’ora del proprio tempo a dare una mano;  potrà raggiungere il gruppo in qualsiasi momento senza nessuna formalità Basterà presentarsi, verrà dotato di un paio di guanti e riceverà istruzioni sul da farsi. L’operazione avrà termine alle ore 16,00. I cittadini, con particolare riferimento a coloro che hanno aderito al Gruppo Operativo,  sono caldamente invitati a fare un salto ed a dare una mano partecipando ad questa iniziativa che abbiamo voluto chiamare “Primavera in Pineta”.
Sergio Franchi

Ultimo aggiornamento (Venerdì 06 Marzo 2015 12:14)

 
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